Care Socie e cari Soci,
vi informo della nuova situazione venutasi a creare nella Presidenza Nazionale della nostra Associazione e nella direzione della Rivista “ Atene Roma ”, della quale sono stato nominato Direttore a larga maggioranza, attraverso la circolare inviatami dal nuovo Presidente Nazionale, prof. Mario Capasso, cui rivolgiamo gli auguri di buon lavoro.
Salvatore Cerasuolo
Ai Presidenti delle Delegazioni
dell'Associazione Italiana di Cultura Classica
Lecce, 15 marzo 2007
Cari Presidenti, cari Amici e Colleghi,
una serie di dissensi e contrasti sorti in seno al Direttivo Nazionale della
nostra Associazione, che rischiavano di renderne particolarmente disagevole
l'attività e certamente di non fare il bene della nostra gloriosa
istituzione, ha reso necessario un Consiglio Straordinario dello stesso
Direttivo, tenutosi lo scorso 12 marzo 2007. Il Consiglio ha avuto la bontà
di eleggermi quale nuovo Presidente, affidandomi il mandato sia di
sollevare, insieme con l'amico e collega Salvatore Cerasuolo, che ne è
diventato il nuovo Direttore, le sorti della Rivista “ Atene e Roma ”,
bollettino dell'Associazione, sia di rinsaldare l'itinerario di quest'ultima
e, se è possibile, di incrementarla.
Vorrei innanzitutto rivolgere un ringraziamento al Presidente uscente,
Prof. Leopoldo Gamberale, per l'impegno sin qui profuso a sostegno
dell'AICC: egli è naturalmente nel Direttivo e certamente non mancherà di
appoggiare le nostre attività.
L'entusiasmo e l'abnegazione con cui quotidianamente mi dedico alla mia
attività didattica e di ricerca - attività che va dalla Missione
Archeologica in Egitto alla lettura oltremodo difficile dei papiri
ercolanesi, dalla conduzione del Centro di Studi Papirologici e del Museo
Papirologico dell'Ateneo leccese alla direzione di diverse iniziative
editoriali nazionali ed internazionali - mi aiutano a nutrire la fiducia di
essere all'altezza del non facile compito assegnatomi con la nomina. Ma è
soprattutto di Voi che ho bisogno, di Voi che con la conduzione delle
Delegazioni locali in pratica assicurate l'effettiva vitalità della nostra
Associazione. Ho bisogno dei consigli, dell'incoraggiamento, dei
suggerimenti e, se necessario, delle critiche di Voi tutti. Vorrei essere il
Presidente di tutti, vorrei rinsaldare l'unità del nostro Direttivo
nazionale e fare di essa la base per l'arricchimento della nostra
Associazione. Potete scrivermi tutte le volte che volete al mio indirizzo
e-mail: cspapiri@ilenic.unile.it. Risponderò a tutti.
Quattro sono i punti principali del mio programma:
1. Rivitalizzazione e riorganizzazione della Rivista “ Atene e Roma ”, al
fine di avvicinarla molto di più di quanto lo sia adesso ai docenti della
nostra Scuola, farne un agile e, se possibile, piacevole strumento del loro
aggiornamento, senza comunque rinunciare alla serietà e alla scientificità
dei contenuti. Sarò sicuramente aiutato in questo dal collega Cerasuolo, che
il Consiglio ha unanimemente nominato Direttore della Rivista.
2. Difesa della cultura classica nelle Facoltà umanistiche delle nostre
Università, che sono pericolosamente insidiate dalla tendenza a semplificare
eccessivamente i contenuti e rischiano seriamente di snaturarsi.
3. Difesa delle discipline classiche nella nostra Scuola, soprattutto
nei nostri Licei, anch'essi sottoposti, come ben sapete, ad insidiosi
processi di snaturamento.
4. Difesa e rivalorizzazione delle nostre tradizioni classiche
all'interno della società. Viviamo, come sapete, momenti particolarmente
difficili di contatti tra mondi, culture ed umanità diversi e più che mai
sentiamo il bisogno di ancorarci alle nostre radici, per vivere e
valorizzare al meglio tali contatti. Mi è sempre piaciuto il felice slogan
che fu lanciato da un Convegno diversi anni fa: “ il futuro ha un cuore
antico ”.
Dedicherò tutto il mio impegno alla realizzazione di questi obiettivi.
In questo sarò certamente aiutato da tutti i Colleghi del Direttivo, in
particolare dalla Segretaria Prof. Maria Grazia Vacchina, che all'efficienza
e alla grande preparazione professionale unisce un non comune, trascinante
entusiasmo. Sarà per me, comunque, un piacere ricorrere all'esperienza dei
Presidenti di quelle Delegazioni che possono vantare un maggior numero di
anni di vita, un numero consistente di iscritti, una fervida attività.
Per adesso Vi ringrazio per quanto fin qui avete fatto e continuerete a
fare per la nostra Associazione e nell'attesa di avere il piacere di
incontrarvi di persona nelle nostre Assemblee e nei nostri Convegni, Vi
invio i saluti più cordiali.
Il Presidente
Prof. Mario Capasso