Bilancio di un triennio di Presidenza AICC
Care Socie,
cari Soci,
mi permetto di farvi
pervenire, attraverso i Presidenti delle Delegazioni della nostra Associazione,
la presente lettera, nella quale delineo un rapido bilancio delle attività che,
insieme con il Consiglio Direttivo, ho svolto nel triennio 2007-2009 della mia
Presidenza, per il rilancio della nostra gloriosa Istituzione.
Innanzitutto
mi piace ricordare che l’AICC è tornata ufficialmente in possesso della Rivista
«Atene
e Roma»,
che sin dalla fondazione dell’Associazione ne è sempre stato il Bollettino. Nel
1964, infatti, per errore, l’Editore Le Monnier aveva registrato la Rivista
come sua proprietà. Accortomi della circostanza, che poteva avere conseguenze
negative, facilmente intuibili, ho chiesto ed ottenuto dall’Editore di
procedere ad una nuova registrazione, nella quale si chiarisse senza ombra di
dubbio che l’AICC è proprietaria della Rivista. L’Editore ha effettuato questa
nuova registrazione.
Come ciascuno
di Voi sa, «Atene
e Roma» usciva con notevole ritardo,
circostanza che, insieme con la veste tipografica dimessa e i contenuti non
adeguati alle sue finalità istituzionali, le aveva fatto perdere lo smalto e ne
aveva stravolto le originarie caratteristiche di agile ed informato strumento
di aggiornamento. In pochi mesi abbiamo in pratica azzerato il ritardo di tre
anni, accumulatosi nelle precedenti Presidenze. Come sapete, sono già usciti i
numeri 2007 e 2008. Contiamo di far uscire l’annata 2009 entro il prossimo mese
di dicembre. Vorrei esprimere, a questo proposito, il mio ringraziamento al
collega Salvatore Cerasuolo, che, con grande abnegazione, svolge il ruolo di
Direttore della Rivista e dà un fondamentale contributo alla sua rinascita.
Dal momento
che ben note difficoltà economiche rendevano sempre più difficile
l’organizzazione, da parte delle Delegazioni e delle Università, abbiamo deciso
di celebrare un solo incontro scientifico annuale, chiamato Congresso Nazionale
dell’AICC. Il Primo si è tenuto a Lecce nel maggio 2008; tra il 6 e l’8
dicembre 2009 avrà luogo a Castellammare di Stabia il Secondo Congresso,
dedicato alla figura e all’opera di Plinio il Vecchio. In occasione di tale
Incontro ci saranno le elezioni per il Consiglio Direttivo del 2010-2012.
Abbiamo anche dato
vita alla serie delle Giornate Nazionali della Cultura Classica: incontri
scientifici che hanno lo scopo di sensibilizzare studenti e docenti delle
nostre scuole, nonché, più in generale, la Società civile, alla salvaguardia
delle nostre tradizioni classiche. La Prima Giornata si è svolta a Napoli il 23
maggio 2009; nel corso di essa sono stati premiati con medaglia d’oro, per i
loro meriti scientifici, Emilio Gabba, Professore Emerito dell’Università di
Pavia, e Herwig Maehler, Professore Emerito dell’University College di Londra.
Queste Giornate Nazionali della Cultura Classica si celebreranno ogni due anni:
la prossima è prevista per il 2011. In «Atene
e Roma»
appariranno gli Atti della Giornata di Napoli.
In
collaborazione con la Bayerische Akademie der Wissenschaften di München,
abbiamo istituito per il 2009-2010, una Borsa di Studio destinata ad un giovane
studioso italiano impegnato nella redazione del prestigioso Thesaurus
linguae Latinae.
Abbiamo
inoltre istituito l’Archivio Nazionale dell’Associazione Italiana di Cultura
Classica, destinato ad accogliere tutti gli atti ufficiali dell’Associazione e
la corrispondenza intercorsa tra le Delegazioni, il Consiglio Direttivo e il
Presidente. Tale Archivio è nato dall’esigenza di salvaguardare la memoria
storica della nostra Associazione e di evitare, come purtroppo è successo fin
qui, la dispersione di documenti e materiali importanti, che certamente costituiranno
la base della futura storia della nostra Istituzione.
Abbiamo infine
allestito un sito web nazionale, che, contenendo notizie sulle attività
dell’Associazione, costituisce un agile strumento di informazione e soprattutto
un legame diretto tra le Delegazioni e la Presidenza.
Per la
realizzazione di questi obiettivi, soprattutto per il rilancio
dell’Associazione, credo serenamente di poter dire di non aver lesinato energie:
molto è stato fatto, ma molto altro ancóra resta da fare. Spero di poter
continuare il mio lavoro di ricostruzione anche nel prossimo triennio.
Concludo
esprimendo la mia gratitudine ai membri del Consiglio Direttivo che hanno
collaborato con me e mi hanno sostenuto nella mia attività di Presidente, in
particolare il Vicepresidente Prof. Renato Uglione, la Segretaria Prof. Maria
Grazia Vacchina, la Tesoriera Prof. Dora Liuzzi; invio infine un fervido saluto
a tutti quanti Voi.
Il Presidente
Prof. Mario Capasso
Lecce, 16 Settembre 2009